Nelle religioni del mondo antico, non esiste un unico tipo di monoteismo. Anche nel quadro del monoteismo esclusivo si tratta di distinguere tra due forme. La prima formula si basa sulla formula: «Ci sono molti dèi, ma per me, per noi, per voi, non può esservi che l’Uno». Questo tipo di monoteismo è chiamato da Jan Assmann, nel suo libro Un solo Dio e molti dèi. Monoteismo e politeismo nell’antico Egitto, il «monoteismo della fedeltà».
L’altro tipo di monoteismo non riconosce altri dèi. È un monoteismo assoluto che afferma che «Esiste soltanto un Dio». Questo monoteismo è chiamato da Assmann «il monoteismo della verità». Tutti gli altri dèi, per questo tipo di monoteismo, sono chimera, sono nulla, sono solo idoli.



A differenza del monoteismo del Adonai Ehad di Israele, il libretto di Assmann manifesta i tratti del monoteismo inclusivo degli Egizi. 

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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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