family hands prayer tenderness

Riguardo al ruolo della famiglia nell’educazione alla fede, abbiamo delle splendide testimonianze da parte di santa Thérèse di Lisieux la quale, parlando del papà, dice: «Quando il predicatore parlava di santa Teresa, papà si chinava verso di me e mi diceva piano: ascolta bene, reginetta mia, parla della santa tua patrona. Ascoltavo realmente ma guardavo papà più spesso del predicatore. Il suo bel volto mi diceva tante cose. Qualche volta gli occhi gli si riempivano di lacrime che egli si sforzava inutilmente di trattenere. Pareva che già fosse staccato dalla terra tanto l’anima sua sapeva immergersi nelle verità eterne». In un altro passo scrive: «Con la sua bella voce cantava delle arie che empivano l’anima di pensieri profondi. Oppure cullandoci profondamente diceva della poesie improntate di verità eterne. Dopo salivamo per fare la preghiera in comune, e la regina era vicina al suo re. Non aveva che a guardarlo per sapere come pregano i santi».
Madre Teresa di Calcutta parlando di sua mamma dice: «Sì mia madre era una santa donna. Cercava di educare i suoi figli all’amore di Dio e del prossimo. Faceva ogni sforzo finché crescessimo uniti al massimo a Gesù. Era lei stessa che ci preparava alla prima comunione. Fu la nostra stessa madre che ci insegnò ad amare Dio al di sopra di tutte le cose».



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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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