In vista della catechesi di giovedì che verrà postata sul 📺 canale YouTube 📺 giovedì 21 a mezzogiorno, condivido con voi una storia propedeutica. La storia è tratta dal libro Il nascondiglio della gioia. Parabole sul mestiere di vivere, Tau Editrice, Todi 2018. 
🐥

«Perché abbiamo le ali, mamma?», chiese la farfalla Lucilla alla madre.
«Per volare, figliola!».
«Volare verso dove?».
«Verso i lampioni, amore mio».
«E cosa succede quando arriviamo ai lampioni?».
«Ci bruciamo le ali».
«Ah sì?! E poi?».
«E poi niente… non riusciamo più a volare».
«Non è possibile mamma! Non possiamo avere ricevuto in dono delle ali così belle per essere bruciate dai lampioni. E perché mai le farfalle continuano a volare verso i lampioni?».
La mamma, avendo fatto lo stesso ragionamento sull’assurdità dell’esistenza in gioventù, ed essendosi arresa al fatalismo, non volle rispondere solo a parole. Lo riteneva vano. Preferì portare la figlioletta nella piazza del paese, al chiaro di Luna, per farle vedere da sé il destino delle farfalle.
E così, la sera, attorno al lampione, le due videro tante falene – e altri insetti – volare intorno al lampione. E la cosa più triste era che i più audaci, quelli che avevano il coraggio di toccare il lampione, si bruciacchiavano, cadevano per terra, e non riuscivano più a volare.
«Vedi, figlioletta?», si rivolse la mamma malinconica verso Lucilla, «questo è il nostro destino. Un istinto forte dentro di noi ci porta a desiderare la luce dei lampioni, ma i lampioni non ci amano quanto noi amiamo loro. Noi bruciamo di desiderio per loro e loro bruciano noi e i nostri desideri».
Mentre sentiva la riflessione della mamma, la tristezza iniziò a calare sul viso di Lucilla, ma gli occhi rimasero fissi sullo spettacolo drammatico.
Almeno, così sembrava…


Ma quegli occhi videro qualcosa oltre il lampione, videro la Luna. E Lucilla capì in un lampo perché le falene volano verso i lampioni:
«Mamma, ho capito!», gridò Lucilla improvvisamente.
«Capito cosa?», chiese la mamma un po’ infastidita dall’enfasi della figlia che le sembrò inopportuna.



«Non siamo fatti per i lampioni. Siamo fatti per la Luce. La Luna che intravedo dietro il lampione me l’ha rivelato. I lampioni ci ricordano che le nostre ali, i nostri cuori, i nostri occhi sono fatti per la luce, ma non dobbiamo confondere il dito che punta con il nostro fine. Andiamo mamma, voliamo!». 

Robert Cheaib
Vuoi seguirci sul tuo smartphone? Puoi ricevere tutti gli articoli sul canale briciole


Image by Игорь Левченко from Pixabay