Cosa si desume dalle parole di Gesù nel vangelo di oggi? Che Gesù era contro le pratiche esterne della fede? Il nucleo della risposta risiede in queste parole che Gesù dice: «Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio... E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi». Le pratiche esterne sono importanti, ma devono avvenire all'interno di una mentalità rinnovata, tutta rivolta a Dio. Chi digiuna, digiuni per il Signore. Chi mangia, mangi per il Signore. Chi vive, viva per il Signore. Dio sia glorificato con tutta la vita perché la vita spirituale non è un rattoppo, ma è una veste nuova. E quella veste è Cristo, vita dell'anima.

Mc 2,18-22
I discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da lui e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno. Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!».
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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