Non ci è dato di scegliere la famiglia in cui nascere, ma ci è dato di scegliere la famiglia in cui rinascere. È consolante sapere che nella fede di Cristo non ci sono caste e razze, ma che tutti possiamo essere fratelli, sorelle e, addirittura, madri di Cristo se ci apriamo alla volontà di Dio con un cuore che ascolta e con mani che operano. Imparare ad ascoltare e a obbedire è un travaglio non facile, anche perché spesso il nostro ascolto è ostacolato dall'aspettarci che Gesù entri nei nostri piani, piuttosto che incamminarci noi sui passi del maestro. Ascolta chi ha un cuore docile. Non a caso udire e ubbidire hanno la stessa radice.

Mt 12,46-50

Mentre egli parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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