«Quando verrà il regno di Dio?». È un altro modo per chiedere: «Quando si manifesterà l'opera di Dio in me, in noi e nel mondo?». Se monitoriamo la nostra vita spirituale, ci accorgiamo che l'opera di Dio si manifesta ogni qual volta che ci rendiamo disponibili e trasparenti. Questo perché Dio è desideroso di donarsi a noi e tramite noi. Non dobbiamo convincerlo a venirci incontro. Egli è già qui. «Ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!». Dobbiamo piuttosto riconciliarci con il nostro cuore dando ascolto alla sua aspirazione più vera: il desiderio che venga e avvenga in noi il regno di Dio.

Lc 17,20-25

I farisei gli domandarono: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: «Eccolo qui», oppure: «Eccolo là». Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!». Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: «Eccolo là», oppure: «Eccolo qui»; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione.


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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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