«Alzàti gli occhi». Questo gesto semplicissimo potrebbe passare inosservato, eppure l'evangelista non lo menziona a caso. Gesù non guarda soltanto, ma osserva e vede. Vede oltre i dati superficiali che un'occhiata sommario potrebbe captare. Vede la ricchezza interiore della vedova che le permette di dare anche l'essenziale. Il Signore ci guarda. Questo sguardo ci dona la motivazione per donare noi stessi. Questo sguardo ci dona la ricompensa del nostro donare noi stessi, anzi, egli stesso è la nostra ricompensa.

Lc 21,1-4

Alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio. Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: «In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere».
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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