Lo Spirito renderà testimonianza. A che serve la mia? Possiamo pensare così e convincerci anche che se le persone non ascoltano la Parola interiore, non ascolteranno le nostre parole esteriori… Ma Gesù parla di due testimonianze: quella dello Spirito di verità e quella dei discepoli. Sono indissociabili. L’una risveglia e conferma l’altra. Oggi, mentre ti dedichi alle faccende del tuo quotidiano, ricordati che sei anche testimonial dell’Eterno. Prega affinché chi incrocia il tuo sguardo, incroci anche il Suo.
Gv 15,26-16,4
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.

Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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