In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.
Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l’ora in cui non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio.
Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre».
At 18,23-28   Sal 46   Gv 16,23-28

Chi non chiede Dio stesso a Dio, ancora non ha chiesto niente. Elimina da me tutto quello che ostacola la mia rassegnazione alla tua totale donazione. Dammi il tuo Respiro. Dammi il tuo cuore. Dimora in me e fammi dimorare in te. Nelle tempeste della vita dammi di radicarmi in te. Nelle gioie della vita fammi gustare la tua presenza in ogni sorriso. Nella notte fammi vedere la tua luce, fammi essere la tua luce.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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