In quel tempo, disse Gesù alla folla:
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.
Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
At 8,1-8   Sal 65   Gv 6,35-40

L’onnipotenza di Dio si manifesta nel suo non poter volere il male. Non può volere il male di nessuno. La sua onnipotenza, infatti, è l’onnipotenza dell’amore. Evangelizzare la nostra coscienza e il nostro sentire significa convincersi profondamente, mente e cuore, che questa e solo questa è la volontà del Padre: che nessuno vada perduto e che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna. È qui che inizia l’avventura cristiana. 
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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