Is 50,4-7   Sal 21   Fil 2,6-11   Lc 22,14-23,56
Il distintivo della grandezza del Dio di Gesù Cristo si mostra nel suo abbassamento verso l'uomo. Carlo Maria Martini fa notare che il "pur" nel versetto paolino "Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio,  ma svuotò se stesso..." è superfluo. Il senso del versetto è questo: non “malgrado” , ma proprio “per” la sua natura divina, Gesù si è abbassato, ha accettato l'umiliazione ed è morto per noi. Contemplando in questi giorni il vangelo della passione, ripetiamo al nostro cuore, ad ogni manifestazione del Cristo : “questo è il mio Dio”.

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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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