In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».

Dn 7,13-14   Sal 92   Ap 1,5-8   Gv 18,33-37


I potenti vogliono regnare per avere, il mio Re regna perché si dona; i potenti si siedono sui troni dorati, il mio Re regna dal legno della Croce; i potenti regnano per essere serviti, il mio Re si è fatto servo di tutti; i potenti si cibano delle case dei poveri, il mio Re si è fatto pane spezzato per tutti; i potenti ardono di amore per il potere, il mio Re arde del potere dell’Amore. Solo Tu sei mio Signore e mio Re e Re dell’universo. Venga il Tuo Regno. Vieni Signore Gesù: Maranatha.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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