Alla presenza di Dio - Simona Benedetti

«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».
2Cor 9,6-11   Sal 111   Mt 6,1-6.16-18

La dimensione comunitaria della fede è importante. Anzi, è fondamentale. Ma bisogna stare attenti alla riduzione della fede a un fatto sociale, a un accomodamento di gregge o a una comodità di aggregazione. Anche se è comunitaria, infatti, la fede è un atto profondamente personale e personalizzante. Le raccomandazioni di Gesù riguardo agli atti corrispondenti alla fede (elemosina, preghiera, digiuno) vanno in questa direzione. Che tra te e il Padre non ci siano altri interessi se non l’incontro stesso perché l'unico premio dell’amore è l’Amore. Fra Lorenzo della Risurrezione scrive: «Il desiderio ardente [di Dio] mi ha occupato talmente che ho dato il tutto per tutto! Per amore di Dio ho rinunciato a tutto ciò che non è Lui. Ho cominciato a vivere come se al mondo fossimo solo Lui ed io».
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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