Il 9 marzo 2026 un sacerdote maronita libanese, Abouna Pierre el-Rai, è morto dopo un bombardamento nel sud del Libano. Ma la sua non è stata semplicemente una morte di guerra. Padre Pierre aveva scelto di restare accanto alla sua gente, nel villaggio cristiano di Qlayaa, anche quando molti erano costretti a fuggire. 
In questo video racconto la sua storia e il significato spirituale della sua testimonianza: la fedeltà alla propria vocazione, la carità concreta verso i più poveri e la fede nella risurrezione. Come dice il Vangelo di Giovanni: “Il buon pastore dà la propria vita per le pecore.” Padre Pierre ha vissuto queste parole fino alla fine. In un tempo segnato da guerre e divisioni, la sua testimonianza ci ricorda che esistono ancora le armi della pace: il bene, l’amore e la preghiera. 🙏 



Preghiamo per la pace in Libano, in Iran, in Medio Oriente, in Ucraina e altre zone dove ci sono guerre di cui non parla nessuno... e soprattutto per la pace nei nostri cuori, perché da lì scaturisce la pace esteriore.



Robert Cheaib
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