Il cancro non è un dono, ma una disgrazia. La Croce stessa è una disgrazia... Dio non ha voluto il male della croce e del dolore, ma ha voluto noi. La Bibbia non dice "Dio ha tanto amato la croce", ma "Dio ha tanto amato gli uomini". Perché? Perché la croce è l'espressione storica del rifiuto, della chiusura dell'uomo e Dio non può volere - per sé - il male, il rifiuto, il peccato... questa #rispostalvolo, prima di tornare a lavorare sul libro "Educare i figli alla fede" mi è sembrata doverosa, dopo che un paio di persone care - che hanno avuto il cancro a casa, e la fine della storia non è stata come quella di Nadia Toffa - mi hanno interpellato...
Alla fine del video accenno a un libro in uscita, non è mio, ma è la raccolta degli scritti di un santo sposo spezzato dal cancro... spezzato potrebbe non sembrare la parola giusta, ma leggendo il racconto di Pierpaolo Conti, si capisce che lo "spezzarsi" qui evoca l'Eucaristia. Il dono d'amore... questo sì ... nonostante il male, nonostante il dolore, nonostante il cancro (https://amzn.to/2zsYSOA).
Voi che ne pensate?







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Robert Cheaib

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