(Gv 3,31-36)
«Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito». Dopo aver contemplato l'amore di Dio che si fa dono in Cristo, la liturgia ci pone dinanzi a un'autodonazione di Dio che avviene in sfumature diverse. In Cristo, il Padre ci manifesta quanto ci ama. Nello Spirito, ci dona di rispondere al suo amore con un amore da Dio, con un amore che è Dio stesso. E proprio per non essere nell'equivoco di un dono riservato pochi, Gesù mette in chiaro che il Padre dona la Spirito senza misura. Proprio come il Figlio ci è stato donato fino alla fine, fino alla morte di Croce, così anche lo Spirito ci è donato, e non con il contagocce, ma senza misura. Apriamo il cuore al Signore,  invochiamo lo Spirito, non per convincere di Dio di donare, ma per allargare il cuore al Dono.
#pregolaParola
*
Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.

Vuoi seguirci sul tuo smartphone? Puoi ricevere tutti gli articoli sul canale briciole
Condividi:

Robert Cheaib

Posta un commento: