Non vi pare fuori posto il discorso di Gesù in risposta alla candida richiesta dei greci a Filippo: «Vogliamo vedere Gesù»? Perché il Signore fa il discorso del chicco di grano? Lo fa per mettere subito in chiaro con i greci che il divino che cercano in lui, non è a immagine delle loro idee di divinità. Non è un divino apatico, isolato e conservato sotto vuoto nella sua perfetta solitudine. È un Dio vivo che scende nel dolore dell'umanità, diventa via di salvezza proprio perché porta l'irredenzione delle situazioni umane. E quanto è pertinente a noi a questo vangelo! Anche noi desideriamo vedere Gesù nella nostra vita. E a volte ci sembra introvabile in mezzo alle situazioni che ci sembrano seppellire. Gesù ci dona la prospettiva del grano e ci insegna che ciò che per il mondo è sepoltura, per il cristiano unito al Signore può diventare semina. Gesù è visibile lì, nelle nostre croci. La sua presenza cambia le prospettive. Non sparisce il dolore, ma diventa fecondo, prende un orientamento.
Gv 12,20-33
Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c'erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l'ora che il Figlio dell'uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l'anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest'ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest'ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L'ho glorificato e lo glorificherò ancora!». La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.


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Robert Cheaib

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