Ciò che è mirabile nel vangelo di oggi non sono i “superpoteri” promessi ai discepoli, ma quello che permette che questi carismi siano a disposizione dei credenti. E cosa permette ciò? La risposta la troviamo nel racconto della conversione di Paolo di Tarso. «Io sono Gesù il Nazareno, che tu perséguiti». Per ben due volte nel racconto Gesù dice a Paolo che Salò lo perseguita, identificandosi così con la comunità perseguitata. È lì il segreto dei carismi. Cristo si identifica con noi e l'inizio dei miracoli è quando anche noi ci identifichiamo a lui. Lì nascono i grandi apostoli, i missionari, i taumaturghi. Lì nasce la Chiesa.

Mc 16,15-18
E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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