«Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono». Le vergini sagge sono fatte della stessa stoffa umana delle altre vergini. Subiscono la stanchezza e si addormentano. Ciò che le distingue, però, è quella riserva di olio che si sono procurate in vista del ritardo dell'arrivo dello sposo. Cos'è quell'olio? Credo sia poi opportuno che ognuno di noi dica cosa rappresenti per lei/lui quell'olio. Di sicuro è quella forza che ti fa andare avanti quando - e a chi non capita? - sembri essere senza forze, svogliato e apatico. Per me è la convinzione di fondo che lo Sposo c'è già, anche se non è visibile agli occhi della carne. Per lui, Sapienza del Padre, valgono in pieno le parole della prima lettura: «Chi si alza di buon mattino per cercarla non si affaticherà, la troverà seduta alla sua porta. Riflettere su di lei, infatti, è intelligenza perfetta,chi veglia a causa sua sarà presto senza affanni; poiché lei stessa va in cerca di quelli che sono degni di lei,appare loro benevola per le strade e in ogni progetto va loro incontro».

Mt 25,1-13

Allora il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: «Ecco lo sposo! Andategli incontro!». Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: «Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono». Le sagge risposero: «No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene». Ora, mentre quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: «Signore, signore, aprici!». Ma egli rispose: «In verità io vi dico: non vi conosco». Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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