Durante gli anni di studio, in preparazione agli esami, il professore di geometria e di trigonometria ci faceva lavorare su problemi matematici architettati a tavolino. I sadducei di questo vangelo fanno una cosa simile, portando una casistica costruita ad arte. Ma mentre il docente lo faceva per aiutare gli studenti a risolvere i problemi, i sadducei lo fanno per sollevarne. Gesù mostra ad essi che il loro vero problema non è la vita dopo la morte, ma il Dio vincitore della morte. Non credendo che Dio possa risuscitare i morti, ne fanno di fatto un Dio dei morti. Gesù si manifesta come l'autorevole interprete della Scrittura mostrando il volto del Padre come Dio della vita, un Dio personale che non disdegna di farsi chiamare il Dio di ognuno dei suoi amici. Il Dio fedele che non lascia la vita del suo eletto nella tomba.

Lc 20,27-40

Gli si avvicinarono alcuni sadducei - i quali dicono che non c'è risurrezione - e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se muore il fratello di qualcunoche ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie». Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui». Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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