Il concetto di riforma spinge la Chiesa a conformarsi in modo dinamico con la forma Christi. Per questo è necessario che la Chiesa si metta sempre in ascolto dello Spirito che la invita continuamente a un esodo da sé, verso gli orizzonti che lo Spirito indica continuamente attraverso l’ascolto della Parola e i segni dei tempi.
Giovanni Paolo II ricorda ai vescovi delle Oceania, e a tutti i cristiani, che «ogni rinnovamento nella Chiesa deve avere la missione come suo scopo per non cadere preda di una specie di introversione ecclesiale».
Yves-Marie Congar, già nel 1950, indicò come prima condizione per una vera riforma nella Chiesa la finalità pastorale e il primato della carità.
La riforma deve essere sempre, per metterla nelle parole della Evangelii gaudium, una «rivoluzione della tenerezza». La riforma deve essere un'opera di calibrazione tra la Chiesa della verità e la Chiesa della carità.


La riforma e le riforme nella Chiesa
La riforma e le riforme nella Chiesa
Antonio Spadaro, Carlos María Galli
Un’immagine cara sulla riforma, viene da un’immagine semplice ma acuta, fornita da Jorge Maria Bergoglio ai tempi della sua opera pastorale in Argentina. Il presule, allora, indicò il punto di convergenza tra la nostra necessaria opera di costruzione, e la disponibilità all’opera riformatrice del Signore alla quale dobbiamo essere attenti, anche quando sconvolge i nostri progetti. «Veniamo incoraggiati a edificare la città, ma forse bisognerà abbattere il modellino che ci eravamo disegnati nella nostra testa. Dobbiamo prendere coraggio e lasciare che lo scalpello di Dio raffiguri il nostro volto, anche se i colpi cancellano alcuni tic che credevamo gesti». Formando la Chiesa di oggi, siamo chiamati a lasciarci riformare dallo Spirito di Dio che porta l’opera sua attraverso, ma anche oltre le nostre piccole realizzazioni.



Queste piccole pennellate ispirate all’opera La riforma e le riforme nella chiesa manifestano quanto sia ramificato il tema della riforma e delle riforme nella chiesa di Dio.
Il rapido arrivo della seconda edizione del volume La riforma e le riforme nella chiesa, curato da Antonio Spadaro e Carlos Maria Galli, è indizio dell'interesse per i temi svolti in questa imponente opera collettiva che raccoglie gli atti del seminario di studio tenutosi dal 28 settembre al 2 ottobre 2015 presso la sede della rivista la Civiltà Cattolica.
Il seminario ha visto la collaborazione di 30 esperti fra ecclesiologi, storici, ecumenisti, canonisti ed esperti di pastorale provenienti da 13 paesi. Il tema del seminario, come spiegano i curatori nella loro prefazione, si è centrato sulle sfaccettature della questione della Ecclesia Semper reformanda richiesto dal Concilio Vaticano II nei suoi aspetti vitali e strutturali, alla luce della dottrina conciliare sulla chiesa.
La struttura stessa dei contributi del seminario permette già di assaggiare la ricchezza delle prospettive considerate.
Dopo relazioni introduttive convergenti sulla visione di Papa Francesco rispetto alla riforma della Chiesa alla luce della sua esperienza di gesuita e di pastore nell'America Latina, gli interventi successivi trattano i seguenti temi:
- il rinnovamento della Chiesa nel Concilio Vaticano II.
- le lezioni della storia circa la riforma della Chiesa.
- la comunione sinodale come chiave della vita e del rinnovamento del popolo di Dio.
- le riforme della Chiesa universale e delle chiese particolari.
- l'unità dei cristiani e la riforma della Chiesa.

- indicazioni verso una Chiesa più povera, fraterna e inculturata.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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