Dietro alla rigidità dei farisei, c'è qualcosa di più grave della scrupolosa osservazione del sabato a discapito dell'uomo. C'è un'immagine di un Dio che non guarda in faccia nessuno, che ha creato l'uomo per soggiogarlo. Gesù ci rivela il vero volto di Dio, un Dio che comanda la vera pienezza, la vera gioia e il vero amore. Tutti i comandi sono intermedi a questa beatitudine, dove l'uomo benedice il nome del Signore e alza il calice della salvezza riconoscendosi amato in e oltre comandamento.

#pregolaParola
Mt 12,1-8

In quel tempo Gesù passò, in giorno di sabato, fra campi di grano e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere delle spighe e a mangiarle. Vedendo ciò, i farisei gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato». Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Egli entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell'offerta, che né a lui né ai suoi compagni era lecito mangiare, ma ai soli sacerdoti. O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio vìolano il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio. Se aveste compreso che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrifici, non avreste condannato persone senza colpa. Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato».

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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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