Per me che viaggio spesso, una delle buone regole è viaggiare il più leggero possibile. Ogni cosa aggiuntiva si fa sentire e rende gli spostamenti più faticosi e meno fluidi.. In una parola: pesanti. Gesù viene a invitarci a portare il suo giogo e il suo peso. Ma come può un peso essere desiderabile? Come può un giogo essere dolce? L'esempio che ho dato all'inizio riguarda le cose. Ma se penso al viaggiare con persone a cui voglio bene, come la famiglia e specie i figli, le cose cambiano sensibilmente. Anche se i bimbi sono spesso più "pesanti" di un bagaglio (quest'ultimo lo porti ma sta lì zitto dove lo metti. I bimbi, invece,  in genere non stanno fermi o zitti un secondo), il viaggio è più dolce e più gioioso perché è in compagnia di persone che amo. È l'amore a fare la differenza. Portare il giogo di Gesù è amare l'Amore. E solo chi si affatica per l'Amore trova vero riposo perché trova un senso alla fatica e un senso al riposo. A noi serve più il senso che la pace dei sensi.
#pregolaParola

Mt 11,28-30

Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Vuoi seguirci sul tuo smartphone? Puoi ricevere tutti gli articoli sul canale briciole
Condividi:

Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

Per il CV clicca qui


Posta un commento: