A volte alla dichiarazione d'amore a uno dei miei figli tipo: «Ti voglio un mare di bene...» ricevo la risposta: «Grazie» oppure «Lo so». Sono bambini... come lo siamo a volte davanti alla stupenda dichiarazione d'amore di Cristo: «Come il Padre ha amato me, io ho amato voi». La accogliamo come un dato di fatto, una magra consolazione, un motivo in più per indugiare nella passività. Ma l'amore viene accolta realmente quando è corrisposto. È giusto sentirsi liberati dall'agitazione per il fatto di sapere di essere amati, ma è sbagliato incatenarsi alla passività. La coscienza dell''Amore ci deve rende attivi, reattivi, radiosi e cristiformi. D'altronde, uno diventa ciò che ama.

Gv 15, 9-11
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.
Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena».
Vuoi seguirci sul tuo smartphone? Puoi ricevere ricevere tutti gli articoli sul canale briciole
Condividi:

Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

Per il CV clicca qui


Posta un commento: