In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».
Dt 30,15-20   Sal 1   Lc 9,22-25
Come perde l'essere umano se stesso? Quando si perde in se stesso. Il nostro essere è così immenso da essere immagine di Dio. Ed è così stretto da essere solo una creatura. Per questo possiamo cadere nell'inganno e fare di noi stessi il nostro fine assoluto. E questa è una tragica fine. Perché siamo fatti per essere contenti nell'incontro e non per essere accontentati della nostra solitudine. La quaresima è un Esodo che ci svuota di noi stessi per liberarci dalla dannazione della solitudine dei sedicenti numeri primi.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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