In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».
Dt 26,16-19   Sal 118   Mt 5,43-48
Amare come Cristo comanda va al di là della capacità dell’uomo. Per amare da Dio bisogna fare spazio a Dio nella propria vita affinché Dio ami in noi. Come avviene ciò? Avviene intanto quando contempliamo l’amore di Dio per noi. Davanti alla verità di quest’amore, tante difese contro l’amore cadono. Ma soprattutto avviene quando ci arrendiamo all’autocomunicazione di Dio che, dandoci lo Spirito Santo, effonde l’amore di Dio nel nostro cuore. Tocca sempre ricordarsi che la vita spirituale è la vita dello Spirito Santo in noi.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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