In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».
At 13,46-49   Sal 116   Lc 10,1-9
Nella vita, purtroppo, non tutte le relazioni vanno avanti come si desidera.  Potresti essere la persona più pacifica, comprensiva e amichevole di questo mondo, ci saranno comunque persone con cui non riuscirai ad andare d'accordo. Poco importa se è per problemi tuoi o loro. Casi del genre li riconosci quando ogni tentativo di rattoppo porta ad aggravare lo strappo. In situazioni del genere è consigliato fare pace umilmente con il limite e con la realtà e chiudere nel modo più civile possibile... Guai a noi però se alimentiamo un carattere incompatibile con la pace del vangelo. Donami, Signore, di vegliare affinché l'annuncio della Vita non mi trovi indegno della sua Pace. 
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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