Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?».
Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro».
Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.
Sir 48,1-4.9-11   Sal 79   Mt 17,10-13

Perché prima deve venire "Elia"? Perché per vedere Gesù devi appianare il terreno. Perché nel chiasso di una vita disordinata non c’è spazio per la Parola del Silenzio. Perché se sei stonato esistenzialmente non saprai gustare nelle tue corde il Canto dei Cieli. Perché l’Amore non è per i tiepidi, ma per chi arde di zelo, per chi ascolta la propria sete, per chi permette a una voce di gridare anche nel proprio deserto.



Photo:  Some rights reserved by Lawrence OP - Flickr CC BY NC
Share To:

Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

Per il CV clicca qui


Posta un commento: