In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?
In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.
Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».
Is 40,1-11   Sal 95   Mt 18,12-14
Con un’immagine che rasenta la follia, Gesù ci imprime nella mente lo stile dell’amore di Dio. Ci dice che ognuno è unico e irrepetibile, come se fosse l’unico, come se fosse l’Unigenito! Perdere uno dei figli è come perdere tutti. Nessuno è sostituibile. Nessuno è superfluo. Sembra incredibile. Forse la sfida più grande della fede non è credere a Dio, ma credere a questo amore folle di Dio!

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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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