In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato.
Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».
Ef 1,15-23   Sal 8   Lc 12,8-12

Peccare contro lo Spirito Santo è mentire a se stessi. È raccontarsi la bugia che il male non fa male, che la luce non illumina, e che il cuore ottenebrato è una cosa normale. Peccare contro lo Spirito è sprecare la bellezza e dire che la bruttezza e la mediocrità non sono poi così male. Peccare contro lo Spirito Santo è dirsi contenti e felici quando il cuore sta morendo di fame e di sete della vera Gioia.

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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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