In quel tempo, Gesù disse al capo dei farisei che l’aveva invitato:
«Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio.
Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».

Fil 2,1-4   Sal 130   Lc 14,12-14
Ma perché, Signore, mi chiami a interessarmi a chi non può ricambiare? - perché così somigli a Me. Perché è quello che io faccio con te e con tutta l'umanità. Se doni a chi può ricambiare, sei ancora nella tua tasca. Se doni a chi non ha possibilità di ricambiare, sei nel cuore di Dio.


Condividi:

Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

Per il CV clicca qui


Posta un commento: