In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!».
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».
Gal 3,22-29   Sal 104   Lc 11,27-28

Chissà quale fascino integrale irradiava Gesù da suscitare una tale reazione di ammirazione! Questo fascino, irradiazione del più Bello fra gli uomini, ci contagia se viviamo la nostra vocazione di uditori, custodi e seminatori della Parola. Chi porta il Bello diventa bello, nel senso più pieno e profondo del termine. Non a caso nella tradizione bizantina, come ce lo attesta Florenskij, «il tratto distintivo dei santi non è affatto la “bontà”, che può essere presente anche in persone carnali e molto peccatrici, bensì la bellezza spirituale, la bellezza accecante della persona luminosa».

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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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