In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».
Pr 21,1-6.10-13   Sal 118   Lc 8,19-21

Mi chiedono spesso: cosa pensi del matrimonio tra una persona con un cammino di fede e una senza? Rispondo: - in genere o personalmente? Perché guardando in giro, vedo coppie felici, riuscite, forse statisticamente sono un pochettino minori di quelle che condividono lo stesso cammino, ma le statistiche contano poco... 
– e personalmente? – ecco, PERSONALMENTE, ovvero applicando la questione alla mia persona, penso che mi sarebbe impossibile dire di essere “sposato” con una persona con cui non arrivo a condividere “ciò” che è più intimo in me di me stesso. Mi sentirei in nozze non consumate se non ci fosse quella compenetrazione reciproca degli spiriti… Forse questo si avvicina un po’ a quello che dice Gesù quando afferma: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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