In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».
At 2,1-11   Sal 103   Rm 8,8-17   Gv 14,15-16.23-26
Lo Spirito è colui che fa diventare la parola di Dio una parola significativa per me. È colui che fa del creatore generico, il mio Signore, il mio Amato. È colui che porta l'esperienza di fede dalla testa al cuore e dell'orecchio alle mani. È colui che rende incarnato lo spirituale proprio come rese carne il Verbo eterno. E lo Spirito è il dono che il Padre non rifiuta a nessuno. Vieni Spirito Santo.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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