In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano.  
Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio.  
In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso».  
E prendendoli fra le braccia e ponendo le mani sopra di loro li benediceva. 
Giac 5,13-20   Sal 140   Mc 10,13-16
La vera grandezza si manifesta nelle cose piccole, nell'attenzione al dettaglio. Gesù è attento ai particolari, alle persone: a quei occhi sgranati e indecisi perché si sentono soli in una massa di sconosciuti, a quella lacrima nascosta dietro un sorriso, al bimbo fragile celato dietro la fronte decisa di un uomo che la vita ha obbligato alla durezza. Gesù guarda la bambina che vuole essere amata gratis in una donna stanca di apparire. Ecco: Gesù guarda, accarezza e benedice.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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