In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».
At 13,26-33   Sal 2   Gv 14,1-6

La via per giungere a Dio è Dio stesso (Gesù Cristo), l’amore con cui amiamo Dio è Dio stesso (lo Spirito Santo). Il cristianesimo non è un’impresa umana, è aprirsi alla vita di Dio in noi. È diventare dimora di Dio per giungere alla dimora di Dio. Non si arriva a Dio accumulando, ma facendo spazio e si fa spazio lasciandosi guarire dalle ferite di Cristo, perché contemplare il suo amore dilata il cuore per l’invasione divina.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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