Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli».
Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione».

Gio 4,1-11   Sal 85   Lc 11,1-4


Mi catturano i primi versetti di questo vangelo: Gesù prega e quando finisce, nasce spontaneo in un discepolo il desiderio di imparare a pregare. La preghiera di Gesù suscita il desiderio di Dio nel discepolo… Il mondo a volte può risultare opaco, ma l’incontro con una persona che irradia Cielo spalanca il nostro appetito divino. Dio esiste, noi – se lo vogliamo – ne siamo la prova.
Condividi:

Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

Per il CV clicca qui


Posta un commento: