Jesus teaches people, mercy, compassion, Our Father

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Ger 23,1-6   Sal 22   Ef 2,13-18   Mc 6,30-34

È significativo che la commozione delle viscere di Gesù in questo Vangelo non è legato al pane terreno, ma al pane della Parola. È un aspetto che ci deve far riflettere. Un pericolo in cui incorre la prassi cristiana, infatti, è la riduzione sociale. Se c’è un volto orizzontale della fede, esso non va a scapito di quello verticale. L’attenzione a quest’ultimo è l’espressione dell’amore integrale che siamo chiamati ad esercitare verso gli altri. Ridurre l’uomo a una bocca da sfamare è umiliarlo. L’essere umano è capace di Dio. Ti preghiamo Signore di donarci la commozione delle tue viscere materne verso la fame di Dio che c’è nel mondo.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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