In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».
2Cor 3,4-11   Sal 98   Mt 5,17-19

Gesù non abolisce la Legge, ma le dà compimento almeno in due modi: vivendo sotto la Legge per riscattare quelli che erano sotto la Legge (Gal 4,5); portando la Legge alla sua pienezza che è l’Amore (Rm 13,10). Per noi questo potrebbe sembrare astratto, ma in realtà riguarda i particolari della nostra vita. Cristo cambia la nostra vita non schiacciandola, ma attraversandola e trasfigurandola e la trasfigurazione del nostro essere passa per l’apprendistato dell’Amore. Ogni volta che abbiamo il coraggio di scegliere di amare, pregustiamo qualcosa di questo compimento.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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