In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati.
Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

Dn 9,4-10   Sal 78   Lc 6,36-38


In che cosa consiste la perfezione di Dio che dobbiamo imitare? – Il vangelo di oggi ce lo rivela: la perfezione di Dio è la sua misericordia. Quando viviamo la misericordia accadono due cose stupende: la prima, facciamo una breccia che fa spazio al Signore su questa terra, perché laddove c’è un sguardo misericordioso, un amore gratuito e senza secondi fini, un perdono che riscatta e risuscita lì c’è Dio; la seconda scaturisce dalla prima, quella misericordia di cui diventiamo tabernacoli e canali, la gustiamo noi stessi. Solo facendo spazio all’Amato nella nostra carne possiamo sentire il suo tenero abbraccio e il suo amore tenace. Vede Dio solo chi imita Dio. 
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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