Il contrasto immenso formato tra l’apertura e la chiusura del Prologo di Giovanni è una scuola su Dio e sull’uomo. Del Logos, Parola/Verbo, si dice che è eterno, è “antico”, precedente ogni tempo: «In principio era il Logos». L’ultimo versetto ci dice che è nel «nel seno del Padre», un attributo che si riferisce a un embrione, a un nascituro o a un bambino. È questo il paradosso del Figlio: la maturità responsabile che ama e l’infanzia fiduciosa che si sa amata. È in lui e come lui che siamo scelti e predestinati a essere figli adottivi del Padre. 
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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