Capita sovente che la preghiera che era una dolce consolazione quando hai prima incontrato il Signore, diventi un tormento, un'angoscia... ti trovi spaesato e inizi a dubitare se pregare non è in fin dei conti una perdita di tempo... e di carità! 
In quest'ultimo incontro dell'anno riflettiamo - a partire da Genesi 15 - su quattro gesti che aiutano a districarsi nel mare a volte turbato della preghiera...



Continuando il cammino della scuola di preghiera, ci soffermiamo su Genesi 15. Lì si trova un ricco insegnamento sulla preghiera, insegnandoci quattro sfumature della relazione intima e personale con Dio: due di loro riguardano l'uomo, due riguardano Dio. Buona preghiera e buon ascolto.


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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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