All’inizio del film “The tree of life” c’è un momento triste dove, dopo la morte del nipote, la nonna cerca di consolare sua figlia, Mrs. O’Brein, e tra le frasi infelici che dice: “Tanto, hai ancora gli altri due”. Una frase da Oscar… di schiaffi. Nel cuore di un genitore, niente e nessuno può sostituire un figlio o una figlia. 
Se noi umani, nel nostro piccolo amore, sappiamo essere così unici, quanto più è unico l’amore del Padre per ognuno di noi? 
È questa la coscienza che ci viene trasmessa dalla Parola, che ci racconta nel Vangelo del Pastore che lascia 99 per cercare la pecora perduta. La prima lettura ci invita alla consolazione offrendoci immagini di spiccata tenerezza ed espressività sulla premura di Dio che «come un pastore fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul seno e conduce pian piano le pecore madri». 
Basta cercare, lasciati trovare, lasciati amare, dona al Padre la gioia di riabbracciarti, e nella stretta del suo abbraccio ricomporre i frammenti del tuo essere.


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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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