Il magnificat di Maria è una scuola di vera umiltà. Siamo abituati solitamente a un’umiltà umiliante, in cui falsiamo la realtà per dirci che facciamo schifo. Questa non-verità, spesso ha due risultati devastanti: ci rende insofferenti verso noi stessi e, di riflesso, ci rende inconsciamente ostili a Dio che ci ha fatti così. Maria è una donna fiera nella sua umiltà. Sa che il centro non è lei, ma Lui: il Signore e il Salvatore che ha fatto grandi cose in lei. L’umiltà vera non può essere dissociata dalla verità. L’umile veramente non nega il bene che è in lui, ma ne riconosce la vera Sorgente. A ragione Paolo ci ricorda che «noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere tutto ciò che Dio ci ha donato». Tutto è grazia!  


Photo:  Some rights reserved by Lawrence OP
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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