La mensa dalle grasse vivande è un’altra immagine cara al popolo di Israele quando parla dei tempi messianici. Isaia evoca l’abbondanza, la gioia e il gusto della mensa preparata dal Signore per tutti i popoli. Il salmista dipinge il quadro di sicurezza offerto dal pastore e la cura con la quale Questi prepara una mensa davanti al suo amato servo. 
Chi poteva immaginare che su quella mensa il cibo sarebbe stato il Signore stesso, farmaco e pane di vita, nato già nella «casa del pane» (Betlemme)? Venite e gustate quanto buono è il Signore.


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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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