Il Gesù del Vangelo di oggi potrebbe non piacere all’uomo di oggi, un uomo che ha vaccinato il vangelo e l’ha omogeneizzato in una miscela di dolciumi e buonismi. È un Gesù che prende posizione e con veemenza. 
Non sempre la calma e l’approvazione esprimono l’amore. Capita a volte che proprio adirarsi, rimproverare e contestare siano la giusta declinazione del verbo amare. Un papà e una mamma lo sanno bene. La benigna calma a volte nasconde una maligna indifferenza. 
Chi ama si lascia toccare dalle situazioni, dall’altro, da quell’amaro che invade le viscere, provoca doglie di parto e ci porta a partorire noi stessi e gli altri accogliendo in noi la fecondità del Libro Vivo del Vangelo, Gesù Cristo. 
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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