Quando avverrà la fine del mondo? 
Per me quando finisce il mio e per te quando finisce il tuo. E questo può avvenire in ogni momento. Lungi dall’essere un catastrofismo pessimistico, questa coscienza ci mette dinanzi al fatto che non passa una generazione, anzi, non passa un giorno, prima che Cristo passi nelle nostre vite. 
L’avvento non è tanto un tempo dell’anno liturgico quanto un memoriale dell’Adventus in persona, di Cristo che sempre viene, del Regno di Dio vicino. 
L’unica raccomandazione è quella di rimanere vivi, anzi di vivere in abbondanza, di nuotare controcorrente e di non farsi tatuare per conformismo le mode della bestia (prima lettura)… 
E beato chi, arrivando la morte, lo trova ancora vivo.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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