Gli scenari apocalittici della Rivelazione di Giovanni sembrano rimandare a un tempo indeterminato che quasi quasi scamperemo. In realtà, ogni tempo è tempo di apocalisse, di rivelazione, perché il Signore si manifesta. È lo stesso che sta alla porta e bussa. 
Nella Parola di questo periodo dell’anno, il Signore si manifesta sempre come il guardiano del tempo. Il tempo infatti vale l’uomo, il tempo vale Dio. Il tempo vale la relazione che intercorre tra i due. 
Dice il vero quella meridiana di Roccaporena, paese natio di santa Rita, quando afferma: «Figlio serba il tempo. Nulla è più prezioso del tempo. Il tempo vale quanto Dio!». Il Signore non si stanca di dircelo, perché noi non ci stanchiamo di sprecare le nostre vite. 
La vita è ora, il Regno di Dio comincia qui e ora. Quello che verrà è solo la manifestazione di quello che c’è, che è già in mezzo a noi, di Colui che canteremo come il Dio con noi, Emmanuel.
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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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