Il vizio è un mostro dal volto talmente raccapricciante
Che per odiarlo è sufficiente vederlo;
Ma al vederlo sovente, la sua faccia ci diventa familiare,
Prima la tolleriamo, poi la compatiamo, e finiamo per abbracciarla

original

Vice is a monster of so frightful mien
As to be hated needs but to be seen;
Yet seen too oft, familiar with her face,
We first endure, then pity, then embrace

Alexander Pope, An Essay on Man (liberamente tradotto in italiano da me)


Non solo noi facciamo le nostre opere, la cosa tragica è che sono le opere nostre che pian piano nel tempo ci modellano, ci determinano e ci giudicano…
I padri del deserto insegnavano la necessità di sradicare i vizi al loro nascere, perché finché il tronco è tenero e la radici sono superficiali le piante erano domabili, quando le radici giungono al cuore della terra, solo un miracolo può operare la liberazione.

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Robert Cheaib

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Autore di diverse opere (Vedi link)

Conferenziere su varie tematiche tra cui l'ateismo, la mistica, il sufismo, la teologia fondamentale, le dinamiche relazionali e la vita di coppia...

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